Bella giornata di sole e pubblico delle grandi occasioni
per il derby tra la capolista Brindisi ed il Francavilla
dell'ex bandiera Mino Francioso.
Per la prima volta il Brindisi 1912 è costretto a
rinunciare alla formazione tipo: gli infortunati Taurino
e Fiore sono sostituiti da Corazzini e Kettlun per uno
schieramento che vede davanti a Vidoni, Idda, Corazzini,
Trinchera e Tidei; a centrocampo Lenti, Cordiano,
Kettlun e Chiesa staccato a supporto delle punte
Moscelli e Galetti.
Anche il Villa risente di due assenze importanti (Falanca
e Gallo) e Francioso è costretto a ridisegnare lo
scacchiere con un 4-3-3 che davanti al portiere Laghezza
schiera Di Pasquale, Gallù, Anglani e Paglialunga, a
centrocampo Travaglione, Morleo e Malagnino, in attacco
D'Ambrosio, Galeandro e Nasca.
Il Brindisi parte forte e Chiesa ha l'occasione per
portare in vantaggio i suoi, ma dopo una discesa di 25
metri spedisce fuori a tu per tu con Laghezza.
Il Francavilla non ha timore reverenziale e lo dimostra
continuando a giocare corto e a spingersi in avanti con
ripartenze veloci e ben orchestrate.
La partita scorre via in modo godevole anche se il
Brindisi 1912 non riesce a trasformare in occasioni da
rete la chiara supremazia territoriale.
Si gioca poco a causa di un agonismo comprensibile per
un derby con un alta posta in palio e, le poche volte
che il Brindisi si affaccia in attacco con lunghi lunghi
trova il portiere Laghezza pronto a chiudere le folate
dei padroni di casa.
Nei minuti di recupero il Brindisi costruisce una buona
occasione sull'asse Chiesa-Moscelli con l'attaccante
barese che riesce ad anticipare il portiere con un tocco
morbido ma non trova la rete.
In apertura di secondo tempo il Brindisi trova subito la
rete del vantaggio: sugli sviluppi di un calcio di
punizione battuto da Kettlun, il portiere Laghezza non
riesce a trattenere il pallone e Cordiano, da vero
opportunista, mette a segno la sua terza marcatura
personale del campionato.
La reazione della squadra di Francioso si sostanzia
nello spostamento in avanti del baricentro del gioco ma
la difesa brindisina fa buona guardia mentre, in avanti,
possono godere di maggiori spazi e produrre un'azione
più arioso. Ovviamente ne guadagna lo spettacolo,
davvero latitante nel primo tempo.
Al 18' il Francavilla ha l'occasione per pareggiare i
conti: cross perfetto di D'Ambrosio e tiro a botta
sicura di Nasca che incoccia sulla coscia di Idda con
Vidoni fuori causa.
Subito dopo ci prova Morleo ma la sua grande botta
termina a lato.
Francioso inserisce Foderaro per dare maggiore sostanza
al reparto offensivo, Silva risponde sostituendo lo
stanco Kettlun con Cangini, esordiente in campionato.
L'inerzia della gara varia: è il Francavilla a spingere
alla ricerca del pareggio mentre il Brindisi attende e
riesce a rendersi pericoloso nelle ripartenze.
Il Francavilla tenta il tutto per tutto inserendo Miceli
e Sergi ma è il Brindisi a mancare la netta occasione
per chiudere la partita: prima Lenti si fa parare la
conclusione a tu per tu con Laghezza e, sugli sviluppi,
il tiro di Galetti è ribattuto sempre dall'ottimo
estremo difensore. Ci prova anche Chiesa ma la sua
conclusione finisce poco alta.
A due minuti dal termine Silva chiama in panchina
Moscelli per il difensore Papa. Nei cinque minuti di
recupero gli ospiti si rendono autori di uno scatenato
forcing finale ma la rete di Vidoni rimane inviolata.
Il Brindisi, da stasera, è capolista solitaria.