Davanti a pochi intimi dopo le ormai note decisioni
prese in settimana il Pianura fa suo il big match della
quinta giornata del Campionato Nazionale Dilettanti
girone H. Un quattro a zero secco e senza attenuanti
quello con il quale gli uomini di Potenza hanno spazzato
via la Nocerina e le sue ambizioni di primato. Facile
...
individuare le colpe quando si perde in questo modo ma
di certo non si può restare impassibili di fronte alle
scelte iniziali di Ussia che a differenza di quanto
aveva lasciato intendere alla vigilia stravolge
completamente i suoi piani. Il tecnico rossonero infatti
decide di rinunciare a Basile al posto del quale trova
spazio il giovane Mazzei e inserire Giancarlo Moro al
posto di Stheinhas leggermente acciaccato. Insomma
nonostante le alternative non mancano si decide di
puntare su una coppia di centrocampo baby e soprattutto
su un Mazzei palesemente in difficoltà in quel ruolo. Se
poi di fronte c’è un certo Marasco era facile capire fin
da subito che qualcosa non sarebbe andato per il verso
giusto. Insomma il Pianura non è la Gelbison dove
l’esperimento Mazzei poteva anche starci ma quello che
più preoccupa è che a capire determinate cose non sia
chi di dovere. Dal canto suo Enzo Potenza deve fare a
meno del solo Manzo, infortunato, il cui forfait era
stato ampiamente annunciato in settimana. I primi minuti
sono di studio tra le due formazioni ma al 5 è la
Noceirna ad andare vicinissima al vantaggio con Moro che
riceve palla al limite, si gire e senza pensarci troppo
su scarica verso Pane. Il tiro esce di poco fuori. La
risposta del Pianura non si fa attendere. Al 9’
Napolitano è lasciato solo dalla difesa rossonera ma
fortunatamente per i molossi il suo tiro cross si perde
di molto a lato. I napoletani sembrano più in palla dei
molossi e con il passare dei minuti la Nocerina viene
schiacciata nella sua metà campo. Al 18’ ancora
Napoletano ha l’occasione buona per portare in vantaggio
i suoi ma il suo tiro viene deviato in angolo da Iossa.
Sul seguente calcio d’angolo il Pianura passa in
vantaggio. Corre il 19’ quando Allocca schiaccia di
testa e batte l’incolpevole Galeano. La Nocerina subisce
il colpo e il Pianura ne approfitta. Nemmeno un giro di
lancette ed arriva il secondo goal. Questa volta è
Sifonetti a fuggire via al suo diretto marcatore e a
servire al centro per l’accorrente Contino che sigla il
raddoppio. L’uno due flegreo stordisce definitivamente
gli uomini di Ussia che continuano a subire le folate
offensive degli uomini di Potenza. Marasco fa quello che
vuole nel cerchio di centrocampo avvantaggiato da una
mediana rossonera praticamente inesistente e a
beneficiarne è l’intero undici napoletano che ragiona e
riparte facendo tremare in più di un occasione i polsi
alla Nocerina per la quale ogni momento è buono per
capitolare ancora. Ci andiamo vicinial 36’ quando ancora
Napolitano si libera in area e fortuna per i molossi
trova sulla sua strada Galeano che sventa la minaccia.
Nulla può però il portiere nocerino al 37’ quando il
Pianura trova il terzo goal. E’ ancora Marasco ad avere
la meglio sul giovane Mazzei e a servire di prima in
profondità Sifonetti che trova la traiettoria giusta per
bucare per la terza volta la difesa rossonera. La
Nocerina si rifà viva al 43’ con Giraldi che prova la
botta dalla distanza con Pane che si fa trovare pronto
anche sulla ribattura corta sulla quale si era avventato
Emanuele Cirillli. Solo due occasioni per i molossi in
quarantacinque minuti di gioco sono davvero un magro
bottino. Ogni commento ci sembra davvero superfluo.
Nella ripresa ci si aspetta almeno la reazione
d’orgoglio da parte della Nocerina ma i molossi
latitano. Fatte salve la conclusione al 2’ minuto di
gioco Cavallaro che prova il tiro dal limite che finisce
tra le braccia di Pane e una punizione dello stesso
esterno rossonero che al 10’ minuto trova ancora il
portiere del Pianura sulla sua strada la Nocerina sembra
essere davvero impotente. A nulla servono nemmeno gli
ingressi in campo di Mangiapane e Stheinhaus in luogo di
Mazzei e Moro. Anzi al 20’ la frittata è fatta con Iossa
che non si intende con Galeano e tocca il pallone con la
mano. Per l’arbitro è calcio di rigore con Iossa che si
guadagna la seconda ammonizione e la doccia anticipata.
Sul dischetto ci va Ianniello che porta a quattro le
segnature dei padroni di casa nonostante l’arbitro gli
faccia ripetere la battuta del calcio di rigore. Nella
seconda occasione, quella buona, Galeano intuisce il
lato ma non riesce nel miracolo. Il resto della gara è
pura accademia con il Pianura bravo a controllare e la
Nocerina che attende solo il triplice fischio finale.
L’unico sussulto, se così vogliamo chiamarlo, lo procura
una punizione di Mangiapane, nei minuti di recupero, con
Allocca che libera sulla linea. Per il resto è solo
Pianura. Insomma il live motive non cambia. I molossi se
ne tornano a casa con quattro goal sul groppone e dopo
aver giocato la più brutta partita di questo inizio di
stagione. Errori e scelte discutibili a parte la
speranza e che nonostante tutto da questa sconfitta si
riesca a trarre comunque qualcosa di buono anche perché
tra una settimana la Nocerina è chiamata ad un altro big
match e questa volta contro il Brindisi davvero non sarà
più possibile sbagliare.
Su
www.nocerinachannel.it sono
visibili le immagini dell'incontro e le interviste ai
protagonisti. redazione ForzaNocerina.it